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Prosegue il Padova Jazz Festival

Musica nuda Live Report

Teatro Verdi, Padova - 17 novembre 2011

19Novembre2011

Sono passati molti anni da quando, in un tardo pomeriggio d'autunno, per la prima volta ho sentito il nome "Musica nuda".
Era per radio, conduceva Cirri e la canzone era "il cammello ed il dromedario" rivisitazione per voce e contrabbasso di un vecchio successo del Quartetto Cetra.
Fu amore a primo ascolto.
E' l’incontro di due talenti molto originali, due artisti con una solida preparazione musicale e la capacità di elaborare con virtuosa ironia un repertorio che spazia dai Beatles ai Police, da Monteverdi a Gigliola Cinguetti. Lei è Petra Magoni, voce. Lui Ferruccio Spinetti, contrabbasso.
Nel 2004 esce il loro primo album (intitolato semplicemente Musica nuda) registrato in un pomeriggio per gioco. La voce della cantante di Pisa si esibisce in cover di canzoni già famose con il solo accompagnamento del contrabbasso di Ferruccio.
Bisogna aspettare il 2011 perché, per la prima volta, finalmente, il duo si esibisca a Padova.
Il teatro è pieno, complice anche il fatto che nella serata i concerti saranno due.
La prima cosa che colpisce è la grande fisicità che c'è sul palco. Lei si muove moltissimo, saltellando come un folletto posseduto che dispensa trilli acidi, dando una resa circense alla situazione.  Pur riuscendo a prendere acuti altissimi, si muove con agilità anche nei registri più bassi, tanto che mi fa pensare sia un contralto naturale. Sulle tessiture del contrabbasso la voce si può sbizzarrire senza limite e senza paura di rubare la scena ad un'altro strumento solista: se si è nudi inevitabilmente te ne freghi che il cappotto sia abbinato.
Non sole melodie con la voce, ma tutto quello che può servire per abbellire o arricchire il pezzo con delle ritmiche improvvisate: sospiri, schiocchi di lingua, duplofonie, sibili e quant'altro.
Come si sarà ben capito c'è molta sperimentazione, tutto il corpo concorre nell'aiutare nel fare musica, non è più una semplice questione di "cantare" una canzone, la sfida è diversa.
Gli arrangiamenti sono per forza di cosa ridotti all'essenziale, con ritmi velocizzati al massimo e con entrambi i musicisti quasi sempre impegnati, tranne in qualche introduzione.
Il contrabbassista fa il suo onesto lavoro, cercando di non farsi sopraffare dai continui sguardi di lei, non si capisce se di sfida o di complicità.
Lei affascina per la sua bravura, ma anche un po' spaventa proprio per questi sguardi, che un po' mi ricordano Alex di Arancia meccanica...
E nelle rare pause che ci si rende conto che in realtà siamo davanti ad un grande scherzo, un gioco dove i "due" sono ben disposti a prendersi in giro e a prenderci in giro. A me va benissimo, ed in effetti trovo il tutto molto divertente.
Classico dopo classico il concerto si avvia alla conclusione ("come togheter" "roxanne" "bocca di rose" tra gli altri). Se si vuole colpire i propri amici con delle canzoni con arrangiamenti particolari o, meglio ancora, darsi il piacere di una serata divertente a teatro, sicuramente i "Musica nuda" non deluderanno.

 
 

http://www.musicanuda.com/

http://www.myspace.com/musicanudaofficial

 
 

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